Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiPrendere decisioni nel minor tempo possibile con una mole di informazioni superiore rispetto al nemico.

È il fulcro dei conflitti moderni, in cui i comandanti dei vari eserciti, in pochi secondi, devono compiere scelte decisive convertendo flussi di migliaia di dati in arrivo in tempo reale dai droni e dai rapporti di intelligence. Ed è qui che entrano in gioco i cosiddetti agenti IA, che operano simultaneamente a tutti i livelli delle forze armate, dai dispositivi portatili dei soldati schierati in prima linea ai computer delle basi militari regionali. Una tecnologia ultramoderna che è in fase di progettazione a Taufkirchen, in Germania, dove ha sede Airbus Defence and Space, la divisione del gruppo francese Airbus dedicata allo sviluppo, alla produzione e alla commercializzazione di tecnologie aerospaziali e sistemi di difesa.

Ogni agente IA dev’essere specializzato in un compito specifico e per farlo è necessario che un framework (una sorta di architettura logica di supporto) stabilisca come tutti gli agenti collaborino tra di loro. Airbus sta sviluppando proprio questa struttura. «Col nostro framework diamo vita alla logica alla base dell’intelligenza artificiale agentica», ha spiegato Jonathan Debure, responsabile della strategia e dell’intelligence tecnica di Airbus Defence and Space. «Si tratta di riconoscere autonomamente quale specifica combinazione di agenti sia necessaria per risolvere un problema tattico complesso in tempo reale».