L’ex capogruppo azzurro presenta la candidatura con Futuro Nazionale e si prepara al test delle suppletive di settembre: «Il risultato condizionerà il futuro di FI e il nostro»

Prima lo avrebbe invitato a partecipare alle elezioni. Poi, scoperto il candidato, lo scontro frontale. A cinque giorni dal terremoto provocato dal passaggio dell’ex capogruppo regionale di Forza Italia Domenico Giannetta a Futuro Nazionale, che lo ha lanciato come candidato, la campagna per le suppletive di Reggio Calabria si arricchisce di un nuovo particolare. A raccontarlo è Domenico Furgiuele, deputato ex Lega e oggi referente calabrese del partito di Roberto Vannacci.

Occhiuto e la telefonata a Furgiuele

«Un paio di giorni prima, tre giorni prima della presentazione delle liste, ho ricevuto la telefonata del presidente Roberto Occhiuto che mi esortava a partecipare come Futuro Nazionale alle suppletive», sostiene Furgiuele durante la conferenza stampa di presentazione di Giannetta. Una telefonata della quale, precisa, sarebbe stato testimone anche il responsabile dell’organizzazione di FnV Edoardo Ziello, collegato in vivavoce. Poi la stoccata: «Ora non so che cosa è successo. Forse si aspettavano che io candidassi qualcun altro o forse mi volevano dare l’indicazione di chi dovevo candidare. Non capisco questo livore adesso».