Se c’è un partito che a Reggio Calabria – e nella Regione – ha sempre riscosso un solido consenso, nonostante gli alti e i bassi negli anni a livello nazionale, quello è Forza Italia. E allora la notizia della candidatura alle elezioni suppletive della città, in quota Futuro nazionale, del capogruppo regionale di FI equivale a un terremoto politico, piccolo o grande che sia. Roberto Vannacci ha firmato una nota insieme al coordinatore nazionale Massimiliano Simoni per comunicare che alla tornata in programma il 27 e 28 settembre per un posto alla Camera correrà Domenico Giannetta. Che così passa, da un giorno all’altro, dall’essere il capogruppo degli azzurri a Palazzo Campanella all’essere il candidato del generale. “È fuori dalla maggioranza” di centrodestra, ha detto il presidente Roberto Occhiuto, “noi non abbiamo nulla a che spartire con FnV”.
Le elezioni suppletive si sono rese necessarie dopo che Francesco Cannizzaro, esponente sempre di Forza Italia, è diventato quest’anno sindaco della città, dopo che nel 2022 era stato eletto a Montecitorio. Per dire: quattro anni fa il partito sfiorò il 20%, e alle amministrative la coalizione ha trionfato al primo turno con oltre il 65% delle preferenze. Ora, salvo sorprese il centrodestra schiererà il tesoriere nazionale dei berlusconiani, nonché avvocato della Fininvest, Fabio Roscioli; il centrosinistra Frank Benedetto, cardiologo. E fino a ieri in campo c’era l’ipotesi – va detto, piuttosto fantasiosa – che lo stesso Vannacci si candidasse per una poltrona a Roma. Oggi la svolta, con la prima partecipazione ufficiale di FnV a un’elezione.











