In Calabria Futuro Nazionale, il partito del generale Roberto Vannacci, sta provando a sparigliare le carte del centrodestra. A guidarne la strutturazione è il deputato Domenico Furgiuele, che in questa intervista a Calabria 7 rivendica identità sovranista, rivela il retroscena del colpo Giannetta a Reggio e risponde a muso duro a Occhiuto e Cannizzaro, senza tralasciare la “sua” Lamezia.
Avete capito sì o no che non vi vogliono nel centrodestra?
“Guardi, il problema non è se ci vogliono o non ci vogliono. Noi non siamo contro il centrodestra, siamo per un centrodestra diverso. Un centrodestra che tenga conto delle linee rosse indicate dal generale Vannacci e che torni ad avere un’identità riconoscibile. Futuro Nazionale è una forza di destra, non vuole certamente consegnare il Paese al centrosinistra, ma è una forza identitaria e sovranista. E quindi non può riconoscersi nella deriva liberista, liberale e libertaria annunciata dal presidente Occhiuto e da Forza Italia. Così come siamo lontanissimi da Forza Italia, che arriva a definire l’immigrazione un fenomeno storico, inevitabile e utile. Noi la pensiamo diversamente. Vogliamo un centrodestra identitario e sovranista, nel quale vengano prima gli interessi e i diritti degli italiani e poi quelli del resto del mondo. Quindi la domanda non è se ci vogliono loro. La domanda è, quale centrodestra vogliamo costruire?”














