Pubblicato il: 27/08/2026 – 20:06
LAMEZIA TERME La Calabria sempre più laboratorio politico nazionale. Come già evidenziato, la nostra regione è diventata il terreno di scontro tra il centrodestra e Futuro nazionale di Roberto Vannacci, ancora di più alla luce dello “strappo” del generale, che ha deciso di candidare alle Suppletive di Reggio l’ormai ex capogruppo di Fi Domenico Giannetta scatenando l’ira funesta della coalizione di governo e soprattutto di Forza Italia e del governatore Roberto Occhiuto. Il primo effetto è stato il terremoto” al Comune di Lamezia Terme, con il sindaco Mario Murone che ha revocato l’assessore in quota Vannacci, Donatella Amicarelli, mentre invece a Crotone il sindaco Vincenzo Voce sta “resistendo” alle pressioni e alle sollecitazioni di tenere fuori dalla sua maggioranza gli esponenti di Futuro nazionale. Il dato di fondo è comunque una tensione che non si attenua, tutt’altro: basti vedere gli attacchi di Forza Italia al generale e al suo partito, con tanto di replica di Vannacci e dei vannacciani. Tiene banco poi il “duello” rusticano tra la Lega e Domenico Furgiuele, ex Carroccio ora coordinatore regionale di Fn. Prima un botta e risposta tra la senatrice leghista Tilde Minasi e Furgiuele, ora un altro fronte polemico tra il presidente della Provincia di Catanzaro, Amedeo Mormile, della Lega (è vicinissimo al vicepresidente della Regione, Filippo Mancuso) e lo stesso Furgiuele.















