Riflettori puntati più che mai su un connubio che nel centro storico di Napoli sembra sempre più indissolubile: quello tra consumo di stupefacenti e movida. A finire ancora una volta nei radar degli inquirenti sono i vicoli dei Quartieri Spagnoli, ormai diventati il cuore pulsante del divertimento notturno del capoluogo. È proprio qui che, ieri pomeriggio, gli uomini della Squadra volanti del commissariato Montecalvario, nell’ambito di un pattugliamento mirato, hanno scoperto un discreto quantitativo di cocaina e marijuana. Il sequestro, eseguito a carico di ignoti, finisce per confermare il nuovo modus operandi dei pusher “al minuto”: ricorrere a nascondigli in spazi comuni per ridurre le conseguenze giudiziarie dei blitz.
A entrare in azione sono stati dunque ancora una volta i poliziotti delle Volanti del commissariato di zona, profondi conoscitori del territorio che, durante il servizio di controllo effettuato ieri pomeriggio, hanno deciso di dare un’occhiata nell’androne condominiale di uno stabile di via Portacarrese a Montecalvario. L’intuizione degli agenti si è ben presto rivelata corretta. Seguendo il forte odore avvertito non appena hanno varcato il portone, si sono diretti verso una cassetta dei contatori ed è qui che hanno trovato quasi nove grammi di marijuana e 1,4 di cocaina. La droga è stata sequestrata a carico di ignoti, ma le indagini sul caso sono tutt’altro che chiuse. Gli investigatori ipotizzano infatti che la “roba”, di lì a qualche ora, sarebbe stata piazzata tra gli avventori della movida “quartierana”. Il palazzo in cui è avvenuta la perquisizione si trova infatti nel cuore della zona dei baretti di Montecalvario, a ridosso di via Toledo. Neppure ventiquattro ore prima, sempre la polizia aveva scovato un altro carico di droga, nascosto con le stesse modalità, nel vicino rione Sanità. Il segnale è chiaro: la criminalità, più o meno organizzata, ricorre a nuove strategie per sfuggire alle manette, ma le forze dell'ordine sono pronte ad alzare il tiro con un pressing asfissiante.








