La periferia nord di Napoli resta sotto i riflettori. Un’escalation di violenza, tra “stese” e pestaggi, che non accenna ancora a placarsi, il quartiere San Pietro a Patierno si conferma una delle aree più calde della città. Gli uomini dello Stato non mollano però la presa e mettono a segno un brillante blitz-antidroga, culminato nell’arresto di un giovane pusher e nel sequestro di un discreto quantitativo di stupefacente: oltre un etto di “roba” pronta alla vendita. Sullo sfondo dell’operazione, un dettaglio inquietante. La vendita delle dosi avveniva in un parchetto pubblico e le cessioni si consumavano davanti agli occhi di decine di bambini.A entrare in azione, nella prima serata di ieri, sono stati i poliziotti della Squadra investigativa del commissariato di Secondigliano. Sono stati loro, dopo averne monitorato i movimenti e osservato ben tredici cessioni, a stringere le manette intorno ai polsi del ventiquattrenne Pietro Pilato, alle spalle un solo precedente per guida senza patente. Lo spaccio, stando a quanto documentato dagli agenti, avveniva all’interno del Parco IV Aprile di via degli Ortolani.
Bloccato non appena il quadro probatorio era ormai chiaro, il pusher è stato così trovato in possesso di 55 grammi di hashish e altri 50 grammi di marijuana. Nelle sue tasche erano presenti anche 130 euro, denaro sospetto che la polizia ha sequestrato in quanto considerato provento dell’attività criminale. Per Pilato, dopo le formalità burocratiche in commissariato, si sono così spalancate le porte del carcere di Poggioreale.








