Salta l’ipotesi del maxi-acquisto di PayPal. Il consorzio formato dal fondo di private equity Advent e dal colosso dei pagamenti Stripe ha interrotto le trattative per rilevare la società, ritirando un’offerta superiore ai 50 miliardi di dollari. Lo riferiscono a Bloomberg fonti vicine al dossier. L’operazione doveva essere una delle maggiori acquisizioni finanziate a debito mai realizzate.
Nelle contrattazioni after-hours le azioni PayPal sono scese fino al 14,8%. Nelle ultime settimane il titolo aveva recuperato terreno grazie ai rumor sul buyout e a risultati trimestrali superiori alle stime.
All’inizio del mese, il Wall Street Journal aveva riportato che il consiglio di amministrazione di PayPal considerava insufficiente la proposta iniziale presentata da Advent e Stripe e che le parti stavano negoziando un prezzo più alto.
I fatti principali
Advent e Stripe hanno ritirato la proposta per acquisire PayPal, rinunciando a una delle più imponenti operazioni del settore tecnologico.














