CreditoIn un'intervista al Sole 24 Ore, il presidente ha illustrato i dettagli e il senso industriale dell'operazione, ponendo Siena come banca capofila di un grande conglomerato finanziario(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il progetto che punta alla costruzione di «una grande banca italiana all'interno di un grande conglomerato finanziario» premia il titolo Unipol a Piazza Affari. In un'intervista con il direttore del Sole 24 Ore, Fabio Tamburini, il presidente di Unipol Carlo Cimbri ha illustrato i dettagli e il senso industriale dell'operazione, cercando anche di rispondere ai dubbi sollevati nelle ultime settimane dalle istituzioni del territorio e dalla politica.Domande di approfondimento generate da 24Ore AI«Le novità più rilevanti - sintetizzano gli analisti di Intermonte - riguardano il posizionamento di Mps come banca capofila, attraverso il mantenimento della parola "Siena" all'interno della denominazione del nuovo gruppo, oltre al mantenimento della sede centrale a Siena/Rocca Salimbeni». Cimbri ha notato che, in caso di successo dell'Opas di Intesa Sanpaolo su Mps e con l'acquisizione di parte delle attività di Mps e la successiva integrazione con Bper, «alla fine del percorso la grande Mps diventerà 1,5 volte l’attuale Monte dei Paschi: sarà una grande banca nazionale, di dimensione europea». Il risultato «potrà essere un grande conglomerato finanziario che unirà Mps con Unipol, la seconda compagnia assicurativa italiana, e Bper, su cui abbiamo un’interessenza del 30 per cento. In prima battuta svilupperemo tutte le sinergie tra banche e assicurazioni - ha dettagliato Cimbri -. Nella seconda fase partirà la costruzione di una banca ancora più grande, con l’aggregazione di Mps con Bper, che diventerà il secondo gruppo bancario in Italia, con una rete distributiva capillare, presente in tutte le regioni».Il numero uno di Unipol ha poi rassicurato sul rapporto col territorio e le Pmi, nonché sul mantenimento dei livelli occupazionali. «Non compriamo quanto rimarrà di uno spezzatino di Mps ma una banca con tutta la sua dignità e solidità - ha chiosato -. La presenza sul territorio si difende con lo sviluppo e lo sviluppo dipende anche dalle dimensioni. Servono grandi banche, anche per supportare le imprese che vanno all’estero». Sotto i riflettori poi «l’italianità del progetto: Unipol e Bper, come Intesa Sanpaolo del resto, sono al 100% italiane, controllate da soci italiani. E il Monte dei Paschi, che da 20 anni distribuisce i prodotti assicurativi della francese Axa, domani distribuirà quelli di Unipol».Quanto alle tempistiche, nota ancora Intermonte, il passaggio di Mps a Unipol nel 2027 e il coinvolgimento di Bper nel 2028 suggeriscono una traiettoria leggermente più graduale rispetto all'idea iniziale di piena combinazione tra le due banche entro fine 2027, ma più realistica in termini di execution. Cimbri, rilevano gli analisti, «conferma quindi che il deal non è una semplice acquisizione bancaria, ma un passaggio chiave per costruire una piattaforma assicurazione-banca di scala nazionale, con upside su utili, dividendi e bancassurance ancora da valorizzare pienamente».Ancora più espliciti gli esperti di Equita, che è advisor di Intesa nell'Opas su Mps: «Le dichiarazioni di Cimbri confermano che l'obiettivo finale non è uno “spezzatino” di Mps, ma farne il perno di un secondo polo bancario italiano, con Mps come capofila e una successiva integrazione con Bper. Il mantenimento del marchio e della sede a Siena rafforza questa impostazione e supporta la tesi di una continuità e valorizzazione dell’identità di Mps, anziché di un suo ridimensionamento». Proprio Cimbri, infine, è tornato a difendere anche la bontà del progetto industriale di Intesa («un’offerta ricca, seria, con un progetto industriale forte e razionale») a fronte delle Ops lanciata da Siena: «Proposte, definiamole creative, su cui finora il mercato ha espresso giudizi non favorevoli. A mio avviso il motivo è semplice - ha concluso Cimbri -. La creatività nasce da una esigenza contingente: difendere lo status quo, non da progetti industriali coltivati da lungo tempo. E il mercato lo capisce».
Brilla Unipol, Cimbri lancia un polo finanziario con Mps
In un'intervista al Sole 24 Ore, il presidente ha illustrato i dettagli e il senso industriale dell'operazione, ponendo Siena come banca capofila di un grande conglomerato finanziario








