Di PNA

Unipol vuole diventare qualcosa di più di un grande gruppo assicurativo. La strategia delineata dal management punta alla costruzione di un player finanziario che poggia su due gambe, una assicurativa e una bancaria, con Bper destinata a diventare il principale pilastro della seconda.

Il progetto è emerso in modo chiaro con la pubblicazione dei risultati del primo semestre 2026 diffusi la scorsa settimana, che hanno messo in evidenza un utile netto di 1,06 miliardi di euro, in crescita del 42% su base annua “includendo il contributo della collegata Bper” fino al 30 giugno. Confermata dunque la solidità finanziaria della società guidata dal presidente Carlo Cimbri e dall’ad Matteo Laterza, così come l’importanza della banca guidata da Gianni Franco Papa.

Le ambizioni di Unipol

Cosa succede a questo punto? Le ambizioni di Unipol sono molte, ma l’obiettivo principale è assumere un ruolo ancora più centrale nella nuova fase del risiko bancario italiano, sfruttando l’accordo siglato con Intesa Sanpaolo nell’ambito dell’operazione su Mps.