Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Sono una donna bisessuale. Da quasi quattro mesi frequento una coppia uomo-donna che pratica la non monogamia etica. La donna era una mia conoscente da circa due anni. Abbiamo tutti più o meno la stessa età (poco sotto e poco sopra i quaranta). Questa è la mia prima relazione eticamente non monogama. Ecco i vantaggi: loro due sono affascinanti e attraenti; il sesso è fantastico; andiamo molto d’accordo come amici; in pubblico sono affettuosi con me e mi presentano ai loro amici come la persona che stanno frequentando; mi invitano a dormire a casa loro, cucinano per me e mi dimostrano altre forme di attenzione; sono venuti a prendersi cura di me quando ero malata; abbiamo molti amici in comune. Ed ecco gli svantaggi: hanno detto di voler mantenere le cose leggere; qualsiasi cosa che somigli a una chiacchierata per “definire la relazione” avviene solo quando siamo ubriachi; si sono messi a frequentare un’altra più o meno nello stesso periodo in cui avevano cominciato a frequentare me, cosa che ho scoperto solo quando sono arrivata a casa loro per una visita programmata e l’altra partner non se n’era ancora andata; flirtano con altre donne davanti a me quando sono ubriachi; l’altra loro partner – quella che si sono messi a frequentare contemporaneamente a me – ha poco più di vent’anni, come la maggior parte delle altre con cui flirtano. Credo poi che con queste ragazze si instauri una dinamica di potere inquietante. Capita spesso che loro due ci flirtino proponendogli di fare da modelle o partecipare a servizi fotografici, e queste ragazze spesso ne sono abbagliate. Hanno tutti e due un grosso seguito sui social media (lei fa la modella, lui il fotografo), quindi spesso le ragazze ne subiscono il fascino. Non avendo grande esperienza di relazioni non monogame, non so bene quali di questi fattori rientrino solo nella mia fase di apprendimento, di quali dovrei parlare con loro due e quali vadano semplicemente oltre i miei paletti, o rappresentino dei campanelli d’allarme.