Di: ATS/ANSA/AFP/Swing L’ex generale serbo-bosniaco Ratko Mladić, definito “il macellaio dei Balcani” per il suo ruolo nel massacro di Srebrenica del 1995, avrà i funerali con “tutti gli onori militari e di Stato a cui ha diritto”. Lo ha annunciato il ministro della Giustizia serbo, Nenad Vujic, alla radio locale K1. Gravemente malato da mesi, Mladić è morto ieri, giovedì, all’Aja, dove stava scontando l’ergastolo per genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità.“Il generale Mladić è un generale, e il protocollo è noto”, ha aggiunto ancora il ministro della Giustizia all’emittente televisiva serbo-bosniaca ATV. Il suo Governo rispetta ciò che spetta a Mladić, ha aggiunto Vujic. Al momento è comunque certo solo che Mladić verrà sepolto nel cimitero Topcider di Belgrado. Ciò rispetterebbe il suo desiderio di essere sepolto accanto alla figlia Ana, che nel 1994, all’età di 23 anni, si tolse la vita. Non è ancora stata fissata una data per il funerale. Chi era Ratko MladicTelegiornale 27.08.2026, 20:00Morte in carcere all’AjaL’ex comandante militare serbo-bosniaco è deceduto ieri, giovedì all’Aja. Stava scontando lì una pena detentiva a vita per i crimini di guerra da lui commessi durante la guerra in Bosnia (1992-1995).Era stato condannato da un tribunale internazionale delle Nazioni Unite per genocidio. Tra le altre cose, gli era stata attribuita la responsabilità del massacro di Srebrenica del luglio 1995. In quella occasione, le milizie serbo-bosniache sotto il suo comando avevano ucciso più di 8’000 persone, per lo più uomini e adolescenti di sesso maschile.