Sottoposti a sanzioni e nella liste dei gruppi terroristici. Un collettivo italiano che si occupa di tecnologia e diritti digitali finisce nel mirino della crociata dell’amministrazione Trump contro le organizzazioni della sinistra radicale. Abbiamo intervistato un membro di Autistici/Inventati.

Il Segretario di Stato Marco Rubio ha annunciato l'inserimento di tre sigle nell'elenco dei gruppi terroristici. Si tratta di Palestine Action, del gruppo transnazionale Masar Badil, anche questo legato alla questione palestinese, e del collettivo italiano che si occupa di tecnologia Autistici/Inventati. Le organizzazioni e i suoi appartenenti saranno anche sottoposti a sanzioni da parte del Ministero del Tesoro.

È l'ultimo capitolo della crociata dell'amministrazione Trump contro l'attivismo di sinistra radicale, iniziata con la designazione di "Antifa" come di un'organizzazione terroristica, e rafforzatasi dopo un meeting internazionale tenuto a Washington lo stesso luglio per coordinare gli sforzi contro "l'eversione di sinistra". Per l'Italia era presente il sottosegretario agli Interni Nicola Molteni. Abbiamo contattato uno degli appartenenti di Autistici/Inventati per farci raccontare cosa sta accadendo in queste ore concitate. Che cos’è Autistici/Inventati e perché è nato?