Caricamento player
L’esondazione violentissima e improvvisa avvenuta il 26 agosto al confine fra il Nepal e la regione cinese del Tibet è un tipo di fenomeno naturale definito flash flood, perché si sviluppa in pochissimo tempo, dopo poche ore o persino minuti, dall’evento che lo scatena.
Quella del 26 agosto è stata provocata molto probabilmente dal distacco di un’enorme massa di ghiaccio da un ghiacciaio; ma può avvenire anche per altri motivi, per esempio se cede una diga o se piove tanto all’improvviso. E visto che la probabilità e l’intensità delle precipitazioni estreme stanno aumentando a causa del cambiamento climatico, anche le alluvioni improvvise stanno diventando più frequenti.
Come in molte situazioni d’emergenza, conoscere il pericolo che si corre e come ridurlo può fare la differenza. In Italia è a rischio di alluvione l’11,5 per cento della popolazione e ci sono dei piani di gestione in ogni territorio, che si possono chiedere al proprio comune di residenza, con informazioni da conoscere in anticipo, come quali sono le vie di fuga e le aree sicure.
Mappa della pericolosità delle alluvioni in Italia – ISPRA












