28 Agosto 2026 – Lettura: 1 minuto
644 cittadini stranieri ancora mancanti all’appello. Oltre 100 persone intrappolate nel tunnel di una centrale idroelettrica.
Sono oltre 2.300 le persone che risultano ancora disperse dopo la devastante alluvione che ha colpito il distretto di Rasuwa, in Nepal. Il numero dei morti è salito a 475. Proseguono intanto le operazioni di soccorso. Secondo quanto riferito dal portavoce della polizia, finora sono state tratte in salvo 1.545 persone – 644 a Rasuwa, 898 a Nuwakot e tre a Dhading. Tra i dispersi figurano 644 cittadini stranieri. Il gruppo più numeroso è quello degli indiani, con 178 persone ancora non rintracciate, seguito da 65 statunitensi, 53 ucraini, 51 malesi, 35 australiani, 33 britannici e 25 canadesi.
Oltre 100 lavoratori intrappolati nel tunnel di una centrale idroelettrica
L’esercito nepalese ha tratto in salvo 350 lavoratori e residenti rimasti intrappolati nel tunnel dell’Upper Trishuli Hydropower Project. Oltre 100 persone sono ancora bloccate all’interno del tunnel. L’operazione è particolarmente complessa per le condizioni meteorologiche avverse e l’elevata portata del fiume.











