BARCELLONA (SPAGNA) - Ancora incoraggianti passi avanti per Nicola Maggiotto, il 21enne di Asolo che dal 12 agosto era in coma farmacologico all'ospedale Del Mar dopo il pugno alla nuca ricevuto in una discoteca di Barcellona. Domenica mattina aveva aperto gli occhi davanti a papà Daniele attirato dal rumore di una sedia spostata. Poi aveva stretto la mano alla mamma.

Ieri mattina, domenica 23 agosto, invece, è stata tolta la sonda che misurava la pressione celebrale. Nicola è sveglio, parla (vorrebbe già tornare a casa), riconosce le persone che gli stanno intorno (genitori e infermieri) e interagisce con loro. Per i farmaci assunti non è ancora completamente lucido ed è molto affaticato. Secondo i medici per poter smaltire completamente l'effetto dei farmaci ci vorranno ancora 24/48 ore.Sembra riesca a muovere sia gli arti inferiori che quelli superiori ma per avere certezze saranno necessari alcuni esami specifici. Per questo, probabilmente già nella giornata di domani, verrà spostato nel reparto di fisiatria/fisioterapia per gli opportuni accertamenti. Gli infermieri l'hanno anche spostato dal letto ad una poltrona dove Nicola è rimasto seduto per un breve periodo. L'alimentazione avviene ancora in maniera non autonoma ma con un sondino.Nicola Maggiotto ha aperto gli occhi davanti ai genitori e stretto la mano alla mamma: il 21enne picchiato in Spagna dà segni di miglioramento