Un movimento delle gambe e delle braccia, poi gli occhi che si aprono. Nicola Maggiotto, 21 anni, ha dato nella notte i primi segnali di un possibile risveglio dopo l’aggressione subita a Barcellona nella notte tra il 12 e il 13 agosto. Il giovane, originario di Asolo, nel Trevigiano, è ancora ricoverato in terapia intensiva all’Ospedale del Mar, dove è sottoposto a sedazione farmacologica.
I genitori, Daniele e Loretta Maggiotto, erano accanto al figlio quando ha aperto gli occhi. Nicola li ha guardati e seguiti con lo sguardo. Poi ha stretto la mano della madre. Piccoli gesti che per la famiglia rappresentano un passo importante dopo giorni di attesa e preoccupazione. A riferire l’evoluzione delle condizioni è Monica Cornaviera, legale della famiglia. “Già ieri sera Nicola aveva iniziato a dare qualche positivo segnale di risveglio con movimenti delle gambe e delle braccia”, ha spiegato. I genitori, incoraggiati da quei primi segnali, hanno trascorso la notte al suo fianco.
Un altro momento è arrivato quando il padre ha spostato una sedia. Nicola avrebbe reagito al rumore aprendo gli occhi e indirizzando lo sguardo verso di lui. Anche le infermiere presenti hanno valutato positivamente le reazioni, pur sottolineando la necessità di procedere con cautela.










