La frana glaciale ha generato il segnale sismico, devastato la valle e creato nuovi laghi che minacciano un’altra piena improvvisa
X – @Osint613
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Il terremoto era la franaGyirong è stata investita in pienoOra fanno paura i laghi creati dai detritiIl clima entra nella storia, con una cautela importante
La mattina del 26 agosto i sismografi hanno registrato un segnale da terremoto sull’Himalaya. Le immagini satellitari e l’analisi delle onde hanno poi rimesso in ordine la sequenza: una massa enorme di ghiaccio e roccia si era staccata in alta quota, era precipitata per oltre un chilometro e aveva fatto tremare il terreno. L’energia liberata dalla frana e dalla colata di detriti è stata paragonabile a quella di un terremoto di magnitudo 5,2. Da lì è partita l’ondata che ha travolto il confine tra Nepal e Tibet, cancellando strade, ponti, case e interi tratti di valle. Lo ha chiarito anche l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.










