Sette candidati di punta, provenienti da tutto lo spettro politico, si sono affrontati giovedì in un dibattito organizzato dal MEDEF, la principale federazione dei datori di lavoro del Paese. Tutti sono in corsa per diventare il prossimo presidente della Francia.
PUBBLICITÀ
A meno di otto mesi dalle elezioni presidenziali, economia, pensioni e debito pubblico hanno dominato il confronto, che si è tenuto al Roland-Garros, il complesso che ospita ogni anno il Roland Garros.
Tra i sette candidati figuravano due ex primi ministri del presidente Emmanuel Macron, il centrista Gabriel Attal e l'esponente di centrodestra Edouard Philippe.
Accanto a figure divisive come il leader della sinistra radicale Jean Luc Mélenchon e l'esponente dell'estrema destra Marine Le Pen, erano presenti anche l'eurodeputato di centro-sinistra Raphaël Glucksmann, il conservatore Bruno Retailleau e la leader dei Verdi Marine Tondelier.













