Maxi multa per due dei presunti organizzatori della manifestazione di protesta dell 12 agosto in occasione della cerimonia di commemorazione della strage nazifascista di Sant’Anna. Lo comunica la confederazione Cobas provinciale che interviene sulla sanzione per “manifestazione non preavvisata” in applicazione dell’ennesimo decreto sicurezza, che prevede un importo che va da 1000 a 10mila euro, invocandone la sospensione e dicendosi disponibile "a partecipare alla raccolta fondi per la cassa di solidarietà". "Un gruppo di giovani lucchesi di Giovane Grido e Faust ha contestato la partecipazione del sindaco di Lucca Mario Pardini (nella foto), il cui vice sindaco si è dichiarato “fascista del terzo millennio” – premettono i Coobas – Va ricordato, inoltre, che il sindaco ha comunque partecipato alla celebrazione e che non vi è stato alcun impedimento alla partecipazione degli altri esponenti politici e cittadini in genere. Ma a due dei presunti organizzatori è stata notificata la sanzione amministrativa. In generale, siamo di fronte all’amministrativizzazione del conflitto sociale e della repressione: non si interviene più solo per via penale, con le relative garanzie, tempi lunghi e decisione della magistratura indipendente dal potere politico, ma per via amministrativa con minori garanzie procedurali e decisione di un organo dipendente dal potere politico. Inoltre, l’entità della multa – concludono i Cobas – rischia di pesare in modo insostenibile sulle tasche di giovani attivisti, spesso con lavori precari e/o bassi salari. La mancanza di preavviso? Non si trattava di una manifestazione a se stante, ma di una contestazione nell’ambito di una celebrazione istituzionale".