HomeArezzoCronacaAl capezzale della Pieve. I lavori per la sicurezza avanti ma al rallentatoreRipartono dopo un lungo stop per l’estate: un intervento decisivo sul campanile. Spazi interni ristretti dal cantiere. L’appello del parroco: "Fate presto".Il vescovo Andrea sui ponteggi durante il restauro della facciata della PieveRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Sono partiti molto bene, ma ora vedo incomprensibili ritardi". Va dritto al sodo, come nel suo stile, don Alvaro. Custode e parroco della Pieve, la chiesa più amata dagli aretini ancora sotto la cura dei restauratori su campanile e presbiterio. Un intervento in capo al ministero, ben separato dal cantiere-lampo allestito dalla Diocesi per il restauro della facciata dell’edificio, portato a termine in otto mesi grazie sopratutto alla donazione di Patrizio Bertelli a titolo personale: un milione per salvare un’opera d’arte unica.
Ora è diverso, qui è Roma che guida il cantiere per il quale proprio di recente sono stati stanziati tre milioni che si aggiungono al milione già assegnato per la parte antisismica del campanile. Che come un malato ha bisogno di cure e di "guarire" in tempi certi. Fino a martedì, il cantiere sul campanile e all’interno della chiesa era fermo. Forse ancora una coda delle ferie per gli operai? Vedremo.






