HomeModenaCronacaKusama, la Modena a pois. Vent’anni fa colorò la città: "Mostra indimenticabile"L’artista giapponese, scomparsa a 97 anni, portò qui la sua prima personale in Italia. Fece riempire la Palazzina Vigarani di puntini fluorescenti e palloni gonfiabili. L’allora curatrice Angela Vettese: "Non solo uno show ma riflessione sull’esistenza".L’artista giapponese, scomparsa a 97 anni, portò qui la sua prima personale in Italia. Fece riempire la Palazzina Vigarani di puntini fluorescenti e palloni gonfiabili. L’allora curatrice Angela Vettese: "Non solo uno show ma riflessione sull’esistenza".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPuntini fluorescenti che si rincorrevano e ti facevano quasi perdere l’orientamento, e in un’altra sala grandi pois rossi dappertutto, sulle pareti, sul pavimento e su giganteschi palloni gonfiabili, come un gioco o un incubo alla David Lynch, una "Dots obsession". Esattamente vent’anni fa, nel settembre 2006, Modena ebbe l’onore di ospitare alla Palazzina dei Giardini una grande mostra dedicata a Yayoi Kusama, l’eclettica, visionaria artista giapponese – fra le più popolari al mondo – a cui la comunità dell’arte dice addio in queste ore: era la sua prima personale in uno spazio pubblico italiano e la Galleria Civica di Modena – grazie all’intuito dell’allora direttrice Angela Vettese – le aprì le porte della nobile Palazzina del Vigarani che le opere di Yayoi, con la loro potenza visiva, fecero diventare come una grande casa di visioni spiazzanti, perturbanti, forse gioiose, forse spaventose.
Kusama, la Modena a pois. Vent’anni fa colorò la città: "Mostra indimenticabile"
L’artista giapponese, scomparsa a 97 anni, portò qui la sua prima personale in Italia. Fece riempire la Palazzina Vigarani di puntini fluorescenti e palloni gonfiabili. L’allora curatrice Angela Vettese: "Non solo uno show ma riflessione sull’esistenza".










