Dalle sfere metalliche che sfidarono la Biennale di Venezia ai mondi riflettenti che hanno conquistato i musei di tutto il pianeta: viaggio tra i capolavori visivi dell'artista giapponese scomparsa a 97 anni
Si è spenta all’età di 97 anni Yayoi Kusama, l’artista giapponese che ha trasformato le sue visioni e il dolore dell’infanzia in un linguaggio estetico rivoluzionario. Dai pallini rossi che invadono gli ambienti alle specchiere infinite, le sue opere hanno ridefinito la percezione dell’arte contemporanea.
Tra i capolavori più noti di Yayoi Kusama spiccano Narcissus Garden, installazione provocatoria presentata alla Biennale di Venezia nel 1966, e le suggestive Infinity Mirror Rooms, ambienti immersivi che annullano i confini dello spazio. Senza dimenticare le sculture di zucche giganti, come Naoshima Pumpkin, diventate nel tempo il simbolo di una creatività unica, capace di trasformare le proprie ossessioni interiori in un linguaggio visivo globale.











