La giunta comunale ha approvato definitivamente la variante urbanistica "che rende più flessibili le possibilità di recupero e valorizzazione dell’ex Lancisi". Lo rende noto il Comune di Ancona, sottolineando che "la variante consente di estendere il Permesso di costruire convenzionato all’intera area, introduce la possibilità di insediare una media struttura di vendita fino a 2.500 metri quadrati e amplia le possibilità di utilizzo dei diritti edificatori di proprietà della Pubblica amministrazione, eliminando l’obbligo di edilizia residenziale a canone agevolato".

L’obiettivo, prosegue Palazzo del Popolo, "è favorire la rigenerazione di un complesso oggi dismesso e degradato, creando condizioni adeguate alla sua rifunzionalizzazione e alla futura valorizzazione". La richiesta di variante era stata presentata dall’Azienda ospedaliera universitaria delle Marche.

Gli obiettivi della variante comprendono quindi "il riutilizzo di aree e complessi edilizi dismessi, evitando nuovo consumo di suolo, il miglioramento della qualità ambientale e architettonica dell’area e il recupero del complesso, con l’obiettivo più ampio di migliorare la qualità dei caratteri urbani della città consolidata e del contesto urbano interessato".