Dopo un quarto di secolo, e diverse aste andate deserte, sarà molto più facile trovare una soluzione di vendita dell’ex...Dopo un quarto di secolo, e diverse aste andate deserte, sarà molto più facile trovare una soluzione di vendita dell’ex cardiologico ‘Lancisi’ al Pincio e quindi bonificare l’area puntando sulla rigenerazione urbana. La Giunta comunale ha adottato ieri la variante puntuale al PRG relativa al complesso chiuso dal 2002, con l’obiettivo di favorire il recupero dell’area dismessa attraverso una maggiore flessibilità degli usi e degli strumenti attuativi. L’intervento riguarda il complesso di proprietà dell’Azienda Ospedaliera Universitaria delle Marche, oggi inutilizzato e caratterizzato da diffuse condizioni di degrado. La delibera ha lo scopo di rendere più attrattiva e sostenibile la futura valorizzazione dell’area. La variante non modifica la destinazione urbanistica generale dell’area, ma interviene sulle norme tecniche. Nuove possibilità in termini edificatori pubblici, di funzioni commerciali e di recupero del patrimonio edilizio esistente, evitando nuovo consumo di suolo e migliorando la qualità urbana, architettonica e ambientale dell’area.

Secondo quanto evidenziato dall’Azienda Ospedaliera nella richiesta trasmessa al Comune, le precedenti procedure di vendita erano andate deserte anche a causa dell’obbligo di acquisire l’intero complesso in un’unica soluzione. L’assessore all’urbanistica Angelo Eliantonio (nella foto): "Il percorso avviato in relazione al nuovo Pug, è un intervento che avevamo previsto sin dall’anno scorso proprio in previsione del nuovo Pug. Con questo primo atto c’è il passaggio preliminare che precede l’approvazione definitiva. Ora si aprirà il periodo obbligatorio per le osservazioni e successivamente si arriverà all’approvazione finale".