HomeArezzoCronacaSvolta per l’ex Manifattura Tabacchi: "Così rilanciamo Porta Romana"Fissata per martedì prossimo la firma del contratto di acquisto con Cassa Depositi e Prestiti. La soddisfazione del sindaco Innocenti: "Subito bandi per le associazioni". I prossimi passaggi.La rivitalizzazione della ex manifattura tabacchi diverrebbe in automatico anche quella del Borgo e dell’antico quartiere di Porta RomanaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Claudio Roselli
È il momento del classico "nero su bianco" per la ex Manifattura Tabacchi. Per martedì prossimo, 30 giugno, è stata infatti fissata la firma del contratto di acquisto dell’immobile; o meglio, di un importante complesso del quale una parte era già di proprietà dell’amministrazione comunale. La notizia, annunciata direttamente dal sindaco Fabrizio Innocenti, arriva a chiudere il cerchio sull’importante operazione; dopo le informative delle settimane scorse in cui si parlava di trattativa ben avviata con il Demanio, unita con la forte determinazione del primo cittadino per arrivare alla soluzione che restituisse al Borgo la struttura, adesso ecco la prima certezza. Questione di oramai tre giorni e vi sarà il sigillo in calce al documento che sancisce il ritorno alla collettività di uno storico "contenitore", già sede a suo tempo del convento dei frati Osservanti e situato nel quartiere di Porta Romana. Ancora appartenente a "Cassa Depositi e Prestiti Immobiliare", da molti anni in disuso (l’agenzia coltivazioni ha chiuso l’attività nei primi anni Duemila), è un insieme di edifici di vaste proporzioni, inserito nella parte più antica del Borgo, che ha alle spalle un pezzo importante della storia economica e lavorativa della città e del territorio, oltre che religiosa come abbiamo ricordato.









