Un centinaio di persone ha partecipato alla giornata dedicata al ricordo dei cinque soldati tedeschi, di stanza nel comando di villa Rossi e Villa Calvi che, il 26 agosto del 1944, furono uccisi dai loro commilitoni per aver deciso di fornire informazioni ai partigiani. I loro nomi erano Hans Schmidt, Erwin Bucher, , Karl Heinz Schreyer e Martin Koch ed Erwin Schlunder. Quest’ultimo era originario della città tedesca di Iserlohn, che ha inviato una delegazione per presenziare alla cerimonia.
Il gruppo è stato guidato dal borgomastro Michael Joithe, che l’anno scorso, aveva accolto in Germania una delegazione di Albinea, che si era recata nel comune della Renania Settentrionale-Vestafalia per partecipare alla posa di una pietra d’inciampo di fronte alla casa in cui abitava Erwin. Ma non è finita qui perché le celebrazioni sono state arricchite dalla presenza di rappresentanti dell’associazione ’Il Civico Giusto’ e dell’ambasciata tedesca a Roma. La giornata è iniziata nella sala civica di via Morandi 9, con la presentazione del progetto ’Il Civico Giusto’ e di un video dedicato ai disertori tedeschi, prodotto dall’associazione culturale in collaborazione con l’Ambasciata. Tra le tappe la visita a quello che era il quartier generale della quartier generale tedesco: Villa Rossi e Villa Calvi.







