L'outlook per il terzo trimestre e la guidance per il prossimo esercizio fiscale sono stati la vera sorpresa dei risultati di Nvidia, secondo gli analisti.

Nel terzo trimestre, che termina a ottobre, il gigante dei chip Usa ha previsto ricavi per 108 miliardi, il 2,5% in più rispetto alla stima del consenso.

Questa previsione non include eventuali ricavi derivanti dal computing per i data center provenienti dalla Cina.

Il margine lordo è atteso tra 73,5% e 74,5%, leggermente al di sotto del consenso al 74,7%.

Inoltre, per quanto riguarda la catena di fornitura, la società ha confermato una situazione di «prezzi estremamente elevati» per le memorie, con colli di bottiglia nell'offerta che dovrebbero persistere almeno fino all'esercizio fiscale 2028 (corrisponde all'anno solare 2027) quando Nvidia si aspetta che le vendite cresceranno del 70% contro una stima del consenso che si ferma a +45%.Addirittura la domanda dei clienti potrebbe potenzialmente sostenere una crescita vicina al 100% qualora fossero disponibili sufficienti quantità di memoria e adeguata capacità produttiva.