In caso di una nuova pandemia, o di una emergenza meno drammatica legata a malattie infettive, l’uomo in prima fila potrebbe essere lui.

Un laureato in odontoiatria che ha vagato tra incarichi di rilievo nel ministero alla Salute e all’Agenzia del farmaco e che supplisce all’assenza di un curriculum medico nel campo dell’infettivologia con la nomea di fedelissimo della destra di governo, già freq…