VENEZIA - «Un politico conoscitore del mondo della sanità con esperienza amministrativa oppure un tecnico di area Fratelli d'Italia». Così il neo governatore del Veneto Alberto Stefani, ieri sera a TeleChiara, a proposito dell’identikit del futuro assessore alla Sanità. L’assessore al Sociale, invece, sarà in quota Lega. Entrambi i nomi, assieme agli altri otto che comporranno la giunta, saranno presentati la settimana prossima.

Per l’assessorato alla Sanità si conferma dunque l’ipotesi di un esperto del settore, tant’è che nei giorni scorsi si è parlato dell’attuale direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Padova, Giuseppe dal Ben, ma nei palazzi della politica veneta sono circolati anche i nomi di Francesco Benazzi dell’Ulss 2 Marca Trevigiana e di Edgardo Contato dell’Ulss 3 Serenissima. All’interno di Fratelli d’Italia, invece, gli aspiranti assessori alla Sanità sono l’ex sindaco di Vicenza Francesco Rucco e l’ex deputato bellunese Dario Bond.

Sulla propria pagina Facebook, intanto, Stefani ha rilanciato quanto pubblicato ieri dal Gazzettino: «Attorno a me voglio un gruppo di assessori pronti a lavorare, ogni minuto, al servizio esclusivo dei cittadini. Nella scelta delle figure saranno rispettati questi criteri: competenza, esperienza amministrativa e serietà. I Veneti ci hanno scelto per portare a termine un programma e su questo ci concentreremo. Polemiche e beghe politiche non faranno per noi, non ammetterò che si perda tempo».