HomeSondrioCronacaCaspoggio, un caso di West Nile. Scattano le misure per ridurre il rischio di circolazione del virusLo ha rilevato Ats della Montagna: si tratta di un soggetto che ha soggiornato in paese durante il periodo di incubazione della malattieUn esemplare della zanzara - genere Culex pipiens – che trasmette il virus della " febbre del NiloRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCaspoggio (Sondrio), 27 agosto 2026 – Nessun allarmismo, ma una serie di accorgimenti che residenti e turisti devono adottare da subito. Ats della Montagna ha confermato nella giornata odierna un caso umano di infezione da West Nile Virus riguardante un soggetto non residente nel Comune di Caspoggio, che ha però soggiornato nel territorio comunale durante il periodo di incubazione della malattia.
Per questo motivo nell'ordinanza di poche ore fa firmata da Tommaso Negrini, vicesindaco esercente le funzioni del sindaco, è stata disposta la tempestiva adozione di misure preventive urgenti per ridurre il rischio di ulteriore circolazione del virus.
Gli uffici comunali competenti provvederanno, a verificare e, ove necessario, intensificare le attività di controllo, rimozione e trattamento dei focolai larvali presenti sul territorio, mentre i proprietari, possessori, detentori e gestori di aree private, compresi giardini, cortili, orti, terrazzi, aree condominiali, aree agricole, cantieri, immobili e relative pertinenze, sono tenuti a evitare la formazione di ristagni d'acqua; a eliminare tempestivamente contenitori e materiali che possano raccogliere acqua piovana; svuotare con frequenza i contenitori non eliminabili; mantenere coperti i recipienti destinati alla raccolta dell'acqua; provvedere alla pulizia e manutenzione di grondaie, caditoie e pozzetti; eliminare o trattare adeguatamente i ristagni d'acqua.









