Con il grande caldo, uno dei nemici da contrastare sono le malattie trasmesse dalle zanzare, come il virus West Nile, ormai endemico in alcune aree del Paese, dall’Emilia alla Sardegna. Si tratta di un patogeno virale trasmesso principalmente attraverso la puntura di zanzare infette, in particolare del genere Culex (la zanzara comune). Gli uccelli selvatici fungono da serbatoio naturale del virus, mentre l’essere umano è un ‘ospite’ del virus, ma non può trasmettere ulteriormente l’infezione. Circa l’80% delle persone infette non mostra alcun sintomo, mentre un 20% sviluppa la cosiddetta ‘febbre West Nile’ con sintomi simili a un’influenza, come ebbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati e sfoghi cutanei. Sintomi che nell’1% dei casi diventano più gravi. Il periodo di incubazione varia solitamente da 2 a 14 giorni dalla puntura. I dati dello scorso anno hanno già mostrato che l’Italia è uno dei paesi più a rischio (oltre l’80% delle 335 infezioni registrate complessivamente in otto Paesi Ue). Oltre trenta i decessi, oltre 500 i contagi. Dopo alcuni ricoveri già registrati anche in Italia nelle ultime settimane di primavera, a luglio sono state segnalate infezioni nel Lazio, in Veneto e in Piemonte. Il 7 luglio scorso a lanciare l’allarme era stato il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Patologie come “la Dengue, la Chikungunya e l’infezione da virus West Nile stanno diventando una crescente preoccupazione per la salute pubblica in Europa” spiegava il centro. Ma se la Dengue e la Chikungunya rimangono in gran parte associate ai viaggi internazionali, la trasmissione locale si sta verificando con maggiore frequenza in alcune parti d’Europa, dove sono ormai presenti le zanzare che trasmettono questi virus. “Ad esempio – hanno spiegato gli specialisti del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie – il virus del Nilo occidentale è già stato riscontrato in diversi Paesi europei”. Lo mostra il caso dell’Emilia-Romagna con la precoce ed estesa circolazione del virus: campioni di zanzare positivi sono stati trovati in sei province su nove, con l’esclusione del territorio romagnolo.
West Nile: contagi in sei regioni, ecco come proteggersi
Il virus West Nile avanza in Italia: ricoveri in sei regioni e circolazione record in Emilia-Romagna. I consigli per difendersi.









