Il virus West Nile si allarga. Se prima circolavava in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e, in misura minore, in Piemonte ora è arrivato in Sicilia, Sardegna, Toscana, Campania e anche nel Lazio. A incidere potrebbe essere anche il cambiamento climatico. Con il ciclo vitale degli insetti che tende ad allungarsi con le temperature più alte. Lo dimostra anche il monitoraggio in Italia. Se prima iniziava a fine maggio, ora si parte dall'inizio del mese. E anche i primi insetti positivi al West Nile si trovano a metà giugno. Ma come si riconoscere la zanzara che può trasportarlo? Le risposte del virologo Fabrizio Pregliasco.
Come si riconosce? La zanzara Culex è più attiva al tramonto e di notte. Ha un aspetto marrone, grigiasto, con zampe sottili e ali trasparenti. Sono silenziose, però ci vuole un esperto, difficile distinguerle perché sono molto piccole.Si può distinguere la puntura di una zanzara infetta? No. La puntura di una zanzara infetta non è distinguibile da una normale puntura di zanzara. Non provoca segni particolari o reazioni specifiche. Quella che abbiamo tutti, a prescindere del fatto di che ci sia o meno il il virus. Tant'è che non bisogna creare allarmismo.Quanto dura il virus?Il periodo di incubazione va dai 2 ai 14 giorni. Da pochi giorni a qualche settimana.Sintomi? Se ci sono i sintomi, cosa che non è così frequente, possono essere febbre mal di testa dolori muscolari nausea o vomito linfonodi ingrossati e delle eruzioni contanee (in pochi casi) Solo l'1% dei casi il virus può dare encefalite, confusione, rigidità del collo, convulsioni paralisi. Per cui sono diversi dall'influenza.Donne incinte sono a rischio? La trasmissione al feto è possibile, ma molto rara. Non esistono prove rispetto a problematiche magari anche per il bimbo. Non c'è prova che crei malformazioni congenite. Può avvenire la trasmissione verticale, ma non è come la zica che invece ci preoccupa molto.













