Si allarga il fronte del contagio del virus West Nile. Arrivando a far contare in tutta Italia 32 casi di positività accertata, secondo i dati diffusi dall’Istituto superiore di sanità. I due terzi sono stati registrati nel Lazio, mentre i restanti nove sono divisi tra Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte e Campania. Una concentrazione geografica importante delle positività, quella registrata nel litorale e nell’entroterra pontino. «L’andamento epidemiologico è in linea con gli anni passati — ha spiegato Anna Teresa Palamara, a capo del dipartimento Malattie infettive dell’Iss —, mentre la distribuzione spaziale appare del tutto differente».
West Nile, salgono a 32 i casi: due terzi sono a Latina. L’Iss: «Andamento in linea col passato, è differente la distribuzione spaziale»
Un paziente ha 31 anni. Nell’area dei focolai si procede con le bonifiche. I medici: consigliati i repellenti. Due decessi registrati da inizio anno: il primo a maggio in Piemonte, il secondo nel Lazio a luglio













