Nel Lazio, con dodici nuovi casi di West Nile riscontrati, sono 20 le persone che hanno contratto il virus, 21 contando la donna defunta, tutte a Latina e provincia.

Lo comunica la Regione Lazio, dopo la conferma dalle analisi effettuate presso il laboratorio di virologia dell'Istituto nazionale per le malattie Infettive Lazzaro Spallanzani.

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Dei 20 casi, 10 pazienti risultano attualmente ricoverati in reparti ordinari per altre patologie; 2 sono stati dimessi; 6 sono in cura presso il proprio domicilio; 2 pazienti si trovano ricoverati in terapia intensiva. La sola provincia coinvolta è quella di Latina e i comuni di presunta esposizione sono Aprilia, Cisterna di Latina, Fondi, Latina, Pontinia, Priverno, Sezze e Sabaudia.

"Si precisa, inoltre, che la conferma diagnostica da parte del laboratorio di riferimento regionale avviene entro 48 ore dal ricevimento del campione", conclude la Regione.