Bologna, 8 luglio 2026 – West Nile: fin dalla metà di giugno sono stati rilevati segnali di circolazione del virus tra le zanzare. A oggi sono interessate tutte le province della regione eccetto la Romagna, quindi 6 su 9.
Il Servizio sanitario dell’Emilia-Romagna sta mantenendo alta l’attenzione, dopo questa rilevazione da parte del sistema di sorveglianza entomologica previsto dal Piano regionale arbovirosi. Attualmente il rischio è al livello 2 su 3.
Possibili casi di malattia nelle prossime settimane
Anche se in regione si tratta di una circolazione endemica, quindi ormai stabilmente presente, e finora il sistema di sorveglianza sanitaria non ha rilevato casi di infezione nell’uomo, i dati lasciano prevedere che nelle prossime settimane si potranno osservare casi di forme gravi di malattia West Nile. “Si tratta di una situazione eccezionale, poiché in tutti gli anni di sorveglianza, cioè dal 2008, mai si è rilevata circolazione del virus nelle zanzare così precocemente in stagione e su un territorio così vasto”, fa sapere la regione in una nota.
Potrebbe anche essere una conseguenza del caldo particolarmente torrido di questa stagione: è già iniziata la terza ondata di caldo africano, con temperature prossime ai 40 gradi.







