BOLOGNA – Spunta la West Nile a Medicina, per ora non nelle persone ma nelle zanzare. La Regione ha comunicato ai Comuni della Bassa Romagna, confinanti con Medicina, che "a seguito della sorveglianza veterinaria attivata nell'ambito del piano regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi, c'è stato un riscontro di positività al West Nile virus in campioni di zanzare catturate nel territorio di Medicina". Questo fa "attivare anche per la provincia di Ravenna gli interventi di controllo del vettore".

Ciò significa che saranno messi in atto "ulteriori interventi di controllo della zanzara e di prevenzione dell'infezione nell'uomo e negli equini in tutte le province interessate", spiegano i comuni della Bassa romagna, ricordando come il virus West Nile sia già "presente in maniera stabile nelle regioni del bacino padano" e che "i serbatoi del virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare". I Comuni hanno emanato apposite ordinanze e “stanno osservando e realizzando le indicazioni operative valide in tutta la provincia di Ravenna".

“La nostra task force contro Dengue e Chikungunya, per spegnere i focolai”

27 Luglio 2025

Si alza la soglia di attenzione, dopo i casi di Dengue a Budrio e di Chikungunya a Bentivoglio. "Ai cittadini si raccomanda di proteggersi dalle punture di zanzare ed effettuare i trattamenti larvicidi nelle proprie pertinenze private, rimuovendo ogni possibile ristagno d'acqua- aggiunge l'Unione dei Comuni della Bassa Romagna- i trattamenti larvicidi periodici sono assicurati dalla pubblica amministrazione in tutte le aree pubbliche (giardini, piazze, parchi, vie stradali, edifici comunali), compresi fossi e scoli di campagna".