Di: DC La consigliera di Stato vodese Valérie Dittli ha deciso di lasciare il Centre Vaud e ha annunciato la creazione di un nuovo partito, il Mouvement libéral, con cui punta a un secondo mandato in Governo. A rivelarlo è stato Le Temps, notizia confermata giovedì sera dalla stessa Valérie Dittli. La decisione della ministra dell’agricoltura e del digitale giunge a sei mesi dalle elezioni cantonali e a pochi giorni dalla perdita del sostegno del comitato di presidenza e del comitato cantonale del suo partito.“Ritiro la mia disponibilità al partito. Quello che abbiamo vissuto in queste ultime settimane era diventato troppo pesante. Non avevo altra scelta, era ormai una necessità. Non vi rendete conto di quanto abbiamo cercato di dialogare e di trovare soluzioni”, ha dichiarato a Le Temps.Il Centre Vaud avrebbe dovuto riunirsi mercoledì prossimo in un’assemblea dei delegati per decidere se appoggiare o meno la propria ministra in vista di una nuova candidatura al Consiglio di Stato. Con il suo annuncio, Dittli ha bruciato sul tempo il partito.https://rsi.cue.rsi.ch/info/svizzera/Vaud-il-Centro-scarica-Val%C3%A9rie-Dittli--3988281.htmlLe ragioni del divorzioFino a poco tempo fa Dittli definiva il Centre la sua “famiglia politica”. Per spiegare una rottura così brusca, chiama ora in causa le modalità organizzative previste per l’assemblea del 2 settembre. Contesta in particolare la scelta di voler far votare un’assemblea dei delegati, invece dell’insieme degli iscritti, sull’approvazione della sua candidatura al Consiglio di Stato. Il presidente del partito, Giancarlo Sergi, ha ribadito che questa procedura rispettava lo statuto. Diversi sostenitori di Dittli, e la ministra stessa, contestano invece questa scelta, giudicandola penalizzante nei suoi confronti.Non è comunque l’unica ad andarsene dal Centre Vaud: secondo Le Temps, anche tre membri del comitato di presidenza del partito - Jacqueline Bottlang-Pittet, Laurent Chaubert e Yannick Escher - hanno lasciato la formazione. Alla guida del suo nuovo movimento, Dittli si dice pronta a ricandidarsi il prossimo febbraio. “Tutto questo pesava molto. Sono sollevata che queste persone mi abbiano proposto di costruire un movimento in cui mi riconosco al 100%”, ha concluso. Vaud: il caso Dittli fa discutereTelegiornale 17.08.2026, 20:00Spunta un nuovo casoSempre giovedì è emerso un nuovo dossier che coinvolge Valérie Dittli. Al centro della vicenda c’è un conto bancario intestato alla sezione di Lavaux-Oron del suo ormai ex partito: secondo quanto sostenuto dalla sezione stessa, Dittli avrebbe tentato di chiuderlo per trasferire altrove i 22’000 franchi in esso depositati. La consigliera di Stato vodese, che era titolare del conto in virtù di una procura individuale, respinge fermamente ogni accusa. Un dossier che si aggiunge a quello sulla richiesta di annullamento dell’imposta per i contribuenti facoltosi soggetti allo scudo fiscale e a quello sulle tasse nel settore agricolo.