Di: Céline Tzaud (RTS), servizio originale - Redazione RSI Info, adattamentoIl comitato di presidenza del Centro del Canton Vaud abbandona Valérie Dittli. Il presidente del partito cantonale conferma venerdì alla RTS una notizia anticipata dal Blick. L’organo dirigente del partito ha deciso a metà luglio di non sostenere una futura candidatura della sua ministra alle elezioni cantonali del 2027.Il 14 luglio, il comitato di presidenza del Centro Vaud ha deciso di non sostenere una candidatura di Valérie Dittli per il Consiglio di Stato, ha annunciato Blick giovedì. “Abbiamo chiaramente detto a Valérie Dittli che non la sosteniamo per una nuova candidatura”, conferma Giancarlo Sergi, presidente del Centro Vaud, venerdì nel 12h30. Nessuna delle persone sedute al tavolo l’ha sostenuta, secondo informazioni della RTS.L’informazione è stata confermata solo oggi perché inizialmente il comitato di presidenza non aveva voluto dichiarare il suo sostegno o meno a Dittli in attesa che quest’ultima si pronunciasse sul suo futuro, fatto che però a oggi non è ancora avvenuto.Il partito sosterrà tuttavia la zurighese fino alla fine della legislatura, precisa. “Non abbiamo avuto nulla da rimproverarle, ma penso che per la nuova legislatura abbiamo voglia di passare ad altro, creare alleanze, discutere anche con gli altri partiti e uscire dalla crisi”, afferma. “Vogliamo assolutamente oggi chiudere questo capitolo.”Nessun commento da Valérie DittliIl comitato cantonale del Centro Vaud si riunirà giovedì prossimo, poi si terrà un’assemblea generale il 2 settembre.Valérie Dittli, ancora oggetto di due denunce penali, si è difesa la settimana scorsa con un parere legale a suo favore. Contattata dalla RTS, la benjamina del governo, che doveva annunciare la sua decisione l’11 agosto, non desidera commentare gli affari interni al partito, ma riafferma che annuncerà nei prossimi giorni le sue intenzioni pubblicamente.Il 12:30 di RTS del 14.08.2026: