Risoluzione desiderata:
All'Italia erano stati assegnati 14,9 miliardi per l'acquisto di munizioni, missili e sistemi di difesa
Dopo settimane di stallo, l’Italia ha deciso infine di usare i fondi del Safe (Security Action for Europe), il programma con cui l’Unione europea mette a disposizione fino a 150 miliardi di euro in prestiti agevolati per finanziare investimenti comuni nel settore della difesa.
Nel settembre del 2025, all’Italia erano stati assegnati 14,9 miliardi di euro, ma è probabile che l’accordo finale preveda un prestito più basso: fonti dell’Ue hanno lasciato trapelare che la cifra richiesta è di 8 miliardi di euro.
Le divergenze nel governo













