Per anni, quando si parlava di rischio sul debito pubblico nell’Eurozona, il nome dell’Italia era quasi inevitabile. Oggi il quadro sta cambiando. La Francia è diventata il principale motivo di preoccupazione per gli investitori obbligazionari europei, mentre i titoli di Stato italiani stanno mostrando una performance relativamente più solida.

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A fotografare questo cambio di percezione è il Financial Times, secondo cui per gran parte dell’estate il rendimento dei titoli di Stato francesi a 10 anni è rimasto sopra quello dei Btp italiani, ribaltando un rapporto che per lungo tempo era stato considerato quasi strutturale.

Il dato è particolarmente significativo perché il rendimento richiesto dagli investitori sui titoli di Stato è, in sostanza, una misura del rischio percepito: più è elevato, maggiore è il premio che il mercato chiede per prestare denaro a uno Stato.

Il sorpasso dei bond francesi sui Btp