Secondo indiscrezioni, la Casa Bianca sarebbe pronta ad annunciare una nuova tranche di accordi sui prezzi dei farmaci, questa volta con alcune biotech. Un segnale di rilancio per l’Mfn, mentre l’amministrazione punta alla sua codificazione legislativa e prepara la partita sulla continuità della strategia nel dopo-Trump
La strategia Most favored nation (Mfn) dell’amministrazione Trump potrebbe presto allargarsi a una nuova tranche di aziende. Dopo gli accordi volontari già raggiunti con 17 grandi gruppi farmaceutici – il primo con Pfizer a settembre 2025, l’ultimo con Regeneron nell’aprile 2026 – la Casa Bianca sarebbe pronta a rivolgersi ora ad alcune biotech di medie dimensioni. Secondo indiscrezioni di Bloomberg riprese anche da Reuters, nuovi accordi sui prezzi dei farmaci potrebbero essere annunciati lunedì. Al momento non sono noti i nomi delle società coinvolte.
In cosa consiste
In base alle indiscrezioni, le aziende accetterebbero sconti sui medicinali acquistati attraverso Medicaid, legando i prezzi statunitensi a quelli praticati all’estero. La partecipazione dei singoli programmi statali sarebbe volontaria. La Casa Bianca ha confermato i progressi nelle trattative per nuovi accordi Mfn, sottolineando però che qualsiasi dettaglio resta speculativo fino a un annuncio ufficiale.






