"L’assemblea dei sindaci soci di Iblea Acque S.p.A. ritiene necessario chiarire pubblicamente le ragioni della convocazione urgente della seduta tenutasi oggi a palazzo dell’Aquila, al fine di evitare interpretazioni fuorvianti e restituire ai cittadini un quadro corretto dei fatti". Così in una nota diffusa poco fa.
Il documento prosegue: "La convocazione ad horas, avvenuta con un solo giorno di preavviso, è stata determinata esclusivamente dalla necessità di prendere atto del decreto di finanziamento notificato alla società in data 25 agosto, che imponeva la sottoscrizione della relativa convenzione entro il 28 agosto. Una tempistica estremamente stringente, che ha reso indispensabile riunire immediatamente l’assemblea per consentire all’amministratore unico di procedere alla firma con i Comuni iblei dell’atto propedeutico alla ricezione delle risorse.
La notizia rilevante per il territorio è infatti l’arrivo di un finanziamento di oltre 17 milioni di euro, cui si aggiunge una compartecipazione di circa 5 milioni da parte di Iblea Acque, per un investimento complessivo superiore ai 22 milioni di euro. Si tratta di fondi destinati a un intervento organico di ammodernamento, digitalizzazione ed efficientamento della rete idrica provinciale, articolato in quattro lotti funzionali e finalizzato alla riduzione delle perdite, alla distrettualizzazione della rete e all’implementazione di tecnologie avanzate di monitoraggio.








