In media per riscuotere una cartella di pagamento ci sono voluti oltre 5 anni di tempo. Questo intervallo temporale, che misura in media nel 2025 quanto tempo è stato necessario all’agenzia delle entrate riscossione per incassare un carico dal momento del suo affidamento, è inevitabilmente (e negativamente) influenzato dal basso tasso di riscossione rilevato sia rispetto a ruoli consegnati all’ente nell’ultimo triennio, con una percentuale riscontrata del 5,64%, sia relativamente a quelli affidati dal 1 gennaio 2025 con percentuale dello 2,07%. Questi sono i dati messi in evidenza nel rapporto di verifica dei risultati della gestione 2025 dell’agenzia delle entrate e dell’agenzia delle entrate riscossione redatto dal Dipartimento delle Finanze del Mef relativamente all’efficacia del sistema riscossione.
Guardando al trend degli ultimi anni inoltre il tempo medio di riscossione rilevato nel 2025 di 5,1 anni torna a salire rispetto ai 4,8 anni del 2024 ma resta nella media considerati i 5,1 anni riscontrati nel biennio 2023 e 2022 ed i 6 anni misurati invece nel 2021.
La riscossione volontaria in aumento
Uno dei dati positivi evidenziati nel documento riguarda il tasso di riscossione volontaria ovvero la percentuale di pagamenti di cartelle nei 60 giorni dalla notifica o di rateazioni richieste nei medesimi termini.






