Pronta una pioggia di atti di recupero da inviare ai contribuenti: nel 2026 l’Agenzia delle entrate-Riscossione punta a un numero di notifiche di cartelle, avvisi e intimazioni che si aggirerà tra i 24 e i 31 milioni di atti.

A questi si aggiungono anche 1,6 milioni di attivazioni di procedure di recupero coattivo, di cui il 53% riferito a quelle cautelari, come fermi amministrativi e ipoteche, eContinua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggi

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