Il Capitolo 6 della Relazione Annuale ARERA 2025 offre una lettura sistematica del settore dei rifiuti urbani lungo tre assi analitici tra loro interconnessi: l'assetto industriale e la governance territoriale, le performance ambientali in termini di raccolta e riciclo, e l'andamento dei Piani Economico-Finanziari (PEF) e delle entrate tariffarie nel biennio 2024-2025.
Il quadro complessivo che emerge è quello di un settore in miglioramento sul piano delle performance ambientali, ma ancora profondamente frammentato sotto il profilo della governance e caratterizzato da asimmetrie territoriali molto marcate, tanto nei costi quanto nella qualità del servizio. Sul versante tariffario, il biennio 2024-2025 è stato largamente condizionato dalla dinamica inflazionistica del 2022-2023: gli incrementi delle entrate tariffarie hanno assolto prevalentemente una funzione di recupero dei maggiori costi già sostenuti, piuttosto che di finanziamento di nuovi investimenti o ampliamenti del servizio. Una quota non trascurabile dei costi validati è stata inoltre rinviata al periodo regolatorio successivo, con implicazioni dirette sull'applicazione del MTR-3.
Governance: aggregazione in corso, ma frammentazione strutturale persistente






