La Guardia costiera libica spara ancora una volta contro una nave ong. A pochi giorni dall’ennesimo attacco subito da Sea Watch, ieri pomeriggio una motovedetta ha sparato due colpi contro la Louise Michel, la nave, dichiaratamente femminista, antirazzista e antifascista, finanziata anche dall’artista Banksy.

In missione nel Mediterraneo centrale, la nave ieri si stava dirigendo verso un’imbarcazione in difficoltà. “Nel frattempo – spiegano da bordo – è arrivata anche la cosiddetta guardia costiera libica (scLcG) che ha iniziato un'operazione di intercettazione, un respingimento illegale. Durante l'operazione di intercettazione, almeno due persone sono cadute in acqua”.

Inutilmente dal ponte hanno offerto assistenza per il soccorso, nessuna risposta è arrivata – il video diffuso dall’equipaggio lo testimonia – anche quando da bordo hanno chiesto di poter almeno soccorrere le persone cadute in acqua. Non è arrivata nessuna risposta se non confuse minacce in arabo.

La guardia costiera libica mentre aggredisce la Louise Michel

“Guardia costiera libica, quali sono le vostre intenzioni?”, hanno chiesto insistentemente dal ponte. “Ci sono persone in acqua, il soccorso è un obbligo, che succede alle persone in acqua?”. Nessuna reazione. Dopo circa 20 minuti, la motovedetta si è diretta verso la Louise Michel e ha sparato due colpi nella sua direzione.