È Marco Ratto uno dei tre italiani dispersi dopo le devastanti inondazioni che hanno colpito il Nepal. L'uomo è il titolare di un'oreficeria a Rapallo. Chi è Marco Ratto Ratto si trovava proprio in quella zona, tappa di un viaggio iniziato dieci giorni fa. È molto conosciuto in città: la sua famiglia è titolare da generazioni di uno storico negozio di orologeria e oreficeria nel centro di Rapallo. Sportivo, dinamico, amante dell'avventura, aveva scelto il Nepal come una delle mete del suo viaggio che aveva intrapreso da solo. Viaggio che aveva già rimandato una volta per un piccolo infortunio.

Lo strazio della famiglia A raccontare le ore di angoscia della famiglia è Andrea Bernardin, cognato di Marco Ratto, marito di sua sorella: «Siamo sgomenti e senza parole. Siamo in contatto con la Farnesina ma al momento non abbiamo notizie. Marco si trovava proprio in quella zona» ha detto laconicamente, la voce che tradisce la tensione di queste ore. Con lui, nell'apprensione, anche la sorella, i nipoti e la compagna di Marco. Chi sono gli altri dispersi Oltre a Ratti, c'è una coppia italo-svizzera in viaggio dal Tibet verso il Nepal di cui non si hanno più notizie. La Farnesina spiega che non ci sono i riferimenti dell'agenzia e non c'è ancora conferma che abbiano attraversato il valico. I dati diffusi da parte nepalese, informa il ministero degli Affari Esteri, si basano sulle informazioni condivise dai tour operator e possono risultare imprecisi e non tenere conto di chi non ha attraversato.