Genova – "Marco si trovava proprio in quella zona”. Quella zona: l’area del disastro al confine tra Nepal e Tibet. Un 50enne di Rapallo (Genova), Marco Ratto, risulta disperso nell’alluvione lampo che ha devastato la zona di Gyirong. L’artigiano-imprenditore è molto conosciuto nella cittadina del Tigullio: è l’erede di una storica famiglia di orefici liguri. “Stiamo monitorando la situazione e speriamo che si tratti di un problema di comunicazioni”, ha detto la sindaca di Rapallo, Elisabetta Ricci. Ratto, appassionato di trekking e montagna, era partito da solo con un tour operator internazionale pochi giorni dopo Ferragosto. Non dà sue notizie da ore.
Marco Ratto, orefice di Rapallo disperso nell’alluvione in Tibet e Nepal
Sportivo, dinamico, amante dell'avventura, Ratto si era preparato con allenamenti quotidiani. Aveva scelto il Nepal come una delle mete del viaggio che aveva intrapreso da solo una decina di giorni fa. Viaggio che aveva già rimandato una volta per un piccolo infortunio. A raccontare le ore di angoscia della famiglia è Andrea Bernardin, cognato di Marco Ratto, marito di sua sorella: “Siamo sgomenti e senza parole. Siamo in contatto con la Farnesina ma al momento non abbiamo notizie. Marco si trovava proprio in quella zona”, ha detto laconicamente, la voce che tradiva la tensione di queste ore. Con lui, nell'apprensione, anche la sorella, i nipoti e la compagna di Marco.










