Ore di apprensione a Rapallo per Marco Ratto, orefice cinquantenne rapallese disperso in Nepal, dove si è verificata un'alluvione provocando centinaia di morti e dispersi. L'uomo si trovava proprio in quella zona, tappa di un viaggio iniziato dieci giorni fa.

Ratto è molto conosciuto in città: la sua famiglia è titolare da generazioni di uno storico negozio di orologeria e oreficeria nel centro di Rapallo. Sportivo, dinamico, amante dell'avventura, aveva scelto il Nepal come una delle mete del suo viaggio che aveva intrapreso da solo. Viaggio che aveva già rimandato una volta per un piccolo infortunio.

A raccontare le ore di angoscia della famiglia è Andrea Bernardin, cognato di Marco Ratto, marito di sua sorella: "Siamo sgomenti e senza parole. Siamo in contatto con la Farnesina ma al momento non abbiamo notizie. Marco si trovava proprio in quella zona" ha detto laconicamente, la voce che tradisce la tensione di queste ore. Con lui, nell'apprensione, anche la sorella, i nipoti e la compagna di Marco.